Aimassi, Giorgio, Caula, Bruno, Zaninetti, Marina

RIASSUNTO: Annibale Ingegnatti, professore di Storia Naturale presso il liceo G.B. Beccaria di Mondovì, nel 1876
compilò un manoscritto sugli uccelli della provincia di Cuneo, che è rimasto inedito fino ad oggi. Grazie
alla disponibilità della famiglia Ingegnatti, il testo ha ora potuto essere studiato e viene riprodotto e
commentato in questo lavoro. Il manoscritto elenca in ordine sistematico 228 specie, per ognuna delle quali
propone almeno un nome scientifico, un nome italiano e, quasi sempre, un nome in dialetto piemontese,
insieme con un breve testo che ne riassume la distribuzione, la frequenza e la fenologia dell’epoca. In alcuni
casi sono segnalate le singole catture delle specie rare e a volte sono ricordati i cacciatori, i preparatori e i
collezionisti ai quali si devono le notizie relative alle specie più significative. Le annotazioni di Ingegnatti
sono state messe a confronto con le principali fonti bibliografiche della sua epoca e, successivamente, con
quelle più recenti. Particolarmente significative sono state le ricerche degli esemplari nelle collezioni
ornitologiche storiche, a volte conservate nei principali musei nazionali, a volte ospitate in strutture minori
e poco conosciute. Nello stesso liceo Beccaria esiste tuttora una ricca collezione ornitologica, certamente
ben nota al prof. Ingegnatti. Grazie all’insieme di questi dati è stato possibile mettere in evidenza i casi nei
quali lo status delle specie è mutato, a volte in modo molto significativo, principalmente a causa dei grandi
cambiamenti subiti dal territorio a livello locale, nazionale o continentale.
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